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Geppetto


“Una falegnameria educativa”

Questo progetto nasce dall’idea di riportare in attività il vecchio laboratorio di falegnameria dell’Istituto Comprensivo Bellini. Con il contributo della Fondazione Lucrezia Tangorra Onlus saranno acquistati nuovi macchinari, materiali e strumenti che, sotto l’attenta guida di docenti ed esperti esterni, serviranno per realizzare oggetti e complementi d’arredo per la scuola, per restaurare ciò che necessita di manutenzione, per dare un’altra vita ad assi, travi, listelli e quant’altro legno riciclabile sia messo a disposizione del laboratorio. Molti alunni dell’Istituto sono italiani di prima generazione, tanti hanno situazioni famigliari difficili, altri ancora vivono  per svariati motivi un disagio scolastico, alcuni sono a rischio dispersione. Il laboratorio sarà aperto nelle ultime ore del mattino e alcuni pomeriggi, anche al di fuori delle normali ore curricolari, per accogliere i ragazzi segnalati da ciascun Consiglio di classe e insegnare loro le tecniche base di falegnameria e restauro, nel rispetto delle regole e della collaborazione che le attività di gruppo richiedono. Il fare e l’azione rappresentano la manifestazione esterna del pensiero. In questa concezione, l’esperienza manipolativo-sensoriale, tipica della produzione  artistica, assume un ruolo centrale in chiave evolutiva e la mano può essere considerata una sorta di “protesi” della mente. L’attività artistica infatti rappresenta una forma di “ragionamento” come se “percezione visiva” e “pensiero” fossero connessi in maniera inscindibile. Il lavoro creativo, nel suo svolgimento, coinvolge numerose capacità cognitive e un ragazzo assorto a dipingere, comporre, aggiustare, come a scrivere o danzare altro non fa che “pensare” con i propri sensi. L’azione e la sperimentazione, diverranno il presupposto per lo sviluppo dell’intelligenza e per l’estrinsecazione delle proprie potenzialità interiori.

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Il progetto Geppetto oltre che a insegnare un mestiere si propone di utilizzare l’arte per influenzare positivament lo sviluppo del cervello, le abilità, la creatività e l’autostima, favorendo inoltre l’interazione con il mondo esterno e fornendo tutta una serie di abilità che agevolano l’espressione di sé e la comunicazione. Particolare attenzione verrà data a capacità di problem solving, portando a comprendere che i problemi possono avere più di una soluzione e che ogni domanda può avere più di una risposta. Le soluzioni raramente sono fisse, ma cambiano in base alle circostanze e alle opportunità. Nella produzione artistica sono infatti indispensabili sia la volontà, sia la capacità di cogliere le soluzioni impreviste offerte dal lavoro che si evolve, a elaborare una prospettiva multipla, influenzando anche il modo di osservare e interpretare la realtà. Dal punto di vista dello sviluppo sociale il ragazzo imparerà a trovare un accordo con se stesso e a controllare i propri sforzi. Questo processo, insieme alla pratica della condivisione e dell’alternarsi, favorirà l’apprezzamento degli sforzi altrui e, al tempo stesso, la consapevolezza dell’unicità di ciascun individuo, da cui deriva una positiva consapevolezza di se stessi.

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In questo contesto saranno organizzate delle lezioni con degli esperti del settore: abbiamo iniziato con Andrea, intagliatore e Federico, falegname, con cui i ragazzi hanno approfondito alcuni aspetti della lavorazione del legno.

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Dalla collaborazione dei laboratori Geppetto e Colori & Parole è nato il progetto "3 Panchine contro la violenza sulle donne". Di seguito potete vedere il working progress dei lavori, fino all'inaugurazione del 5 aprile 2016.






Mentre il 2 giugno 2016 è stato inaugurato il parco di Via Giusti a Novara. Non è un parco in centro, si nota appena passando in macchina. Si notano invece gli alberi. Una bella macchia verde, grande e regolare. All’ombra degli alberi, i giochi per i bambini e le panchine avevano bisogno di una bella manutenzione straordinaria. Se ne sono occupati i ragazzi dell’I.C. Bellini durante i laboratori “Geppetto” e “Colori&Parole” che la nostra Fondazione sostiene da due anni. Pittino Legnami ci ha aiutato donandoci le assi da sostituire, Guido Baroni, falegname di Sillavengo, ha aiutato i ragazzi nei lavori più difficili, mentre il Comune di Novara ha fornito il supporto logistico. Ma il lavoro più grande e più bello è stato fatto dai ragazzi e dalle loro insegnanti. Fare qualcosa per gli altri, insieme, è una lezione preziosa. Preziosa quanto la soddisfazione di vedere il risultato del proprio lavoro. È stato un momento speciale nella crescita dei ragazzi dell’I.C. Bellini; è una bella storia di collaborazione ed altruismo che vale la pena di raccontare. Di seguito potete vedere il working progress dei lavori.

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