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Il progetto “Una merenda x tutti” vuole offrire un piccolo aiuto a quei ragazzi che, per disagio sociale ed economico, non possono fare merenda insieme a propri compagni. Insieme ad alcuni insegnanti, in una complessa realtà scolastica della provincia di Novara, sono stati individuati studenti di una secondaria di primo grado idonei ad usufruire del servizio, realizzato con la collaborazione di partner selezionati. L'intervallo è un momento importante della vita scolastica dei ragazzi: ci si rilassa, si chiacchiera, si socializza, si gioca. È un momento di scambio e di pausa, in cui si annullano o si attenuano le eventuali tensioni legate alle lezioni, alle interrogazioni, alle verifiche, si lasciano banchi e sedie, per alzarsi e trovarsi con gli altri. Per alcuni studenti, però, anche quello che dovrebbe essere un momento di svago e relax può diventare fonte di stress e di disagio. Capita sempre più spesso, specialmente in alcune realtà, che alcuni guardino i compagni mangiare; i più fortunati hanno amici che decidono di condividere la loro merenda con chi con ce l'ha. Ad altri questo non succede e, comunque, la condizione di dovere chiedere o dipendere da altri, certo non fa sentire nessuno a proprio agio. È venendo a conoscenza di situazioni simili che, come Fondazione, abbiamo deciso di promuovere questo progetto. A scuola tutti dovrebbero avere gli stessi strumenti e le stesse possibilità, anche nel momento della pausa, dell'intervallo. Non fare colazione, non fare merenda, non è cosa saggia e, certamente non è né sano per corpo e mente, né proficuo per l'attenzione e il conseguente rendimento. Nella scelta dei prodotti da offrire agli studenti, con la dovuta discrezione per non urtare la sensibilità di nessuno, abbiamo cercato di tenere in considerazione il più possibile le regole alla base di una sana e corretta alimentazione; per questo nel menù settimanale non manca, per esempio, la frutta di stagione.

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